Utilizzare l’ozono per la sanificazione dei vegetali

L’ozono rappresenta l’ossidante più potente in natura, in grado di abbattere la carica batterica semplicemente liberando ossigeno e senza creare sottoprodotti pericolosi.

Addizionato all’acqua di lavaggio dei prodotti freschi, oltre a garantire la completa sanificazione della matrice vegetale, trasforma l’acqua stessa in un agente sanificante per le superfici dei macchinari di lavaggio, mantenendole costantemente pulite ed evitando così gravose operazioni igieniche finali.

Euro Mec – dichiara Giacomo Saglimbeni, responsabile divisione industriale dell’azienda lombarda – è stata tra i primi a proporre la sanificazione mediante ozono nel settore della quarta gamma (verdure fresche già tagliate, pulite e pronte al consumo) e attualmente dispone dell’unico impianto funzionante a Bergamo”.

“L’impianto è composto da un generatore ad ozono, la cui produzione è regolata dal potenziale di ossido–riduzione presente nelle vasche di lavaggio della verdura. L’utilizzo di un serbatoio in pressione garantisce la perfetta miscelazione tra l’elemento ozono e l’acqua di lavaggio”.

L’utilizzo dell’ozono, oltre ad abbattere completamente la carica batterica dell’insalata imbustata, evita il formarsi di sottoprodotti pericolosi del cloro o di odori spiacevoli.

Gli impianti di sanificazione possono essere utilizzati in diversi settori: grandi impianti di depurazione delle acque reflue, impianti e apparecchiature di trattamento acque di prima pioggia e acque primarie, potabili e desalinizzazione, unità mobili di potabilizzazione, cooperazione internazionale, sistemi di filtrazione, macchine per l’ecologia, sistema di fognatura in depressione, gestione impianti.

 

Fonte freshplaza.it