Autoclave Sterilizzazione Alimentare Elettrico – 100L

Autoclave Elettrico - 100L

Autoclave Sterilizzazione Alimentare Elettrico – 100L

AUTOCLAVE DI STERILIZZAZIONE ALIMENTARE CON RAFFREDDAMENTO IN CONTROPRESSIONE D’ARIA, di tipo cilindrico orizzontale a riscaldamento elettrico, fondi bombati, portello con chiusura manuale a chiavarde, costruito in ACCIAIO INOX AISI 304

Conforme alle direttive P.E.D. 97/23/CE.

 

Dotazioni:

  • L’autoclave è completa delle valvole ad azionamento pneumatico per la gestione di tutti i fluidi nonché delle valvole di intercettazione.
  • L’isolamento termico in lana minerale ad alta densità con pannellatura in acciaio inox che evita la dispersione del calore verso l’esterno.
  • Sono inoltre presenti strumenti di controllo e rilevamento di temperatura, pressione e livello
  • Pompa di circolazione per funzionamento a pioggia.

 

 

Quadro Elettrico generale di comando e regolazione contenente tutte le apparecchiature di gestione delle sequenze di processo comandate da PLC con interfaccia pannello operatore per la memorizzazione e la modifica dei cicli di sterilizzazione e la visualizzazione di tutte le variabili.

  • Registratore alfanumerico del ciclo termico
  • Opzione sonda di rilevamento temperatura prodotto
  • Opzione riscaldamento con vapore di centrale
  • Opzione PORTACESTELLI in acciaio INOX completi di ruote per la movimentazione

Cos’è un’autoclave ?

Le autoclavi sono sottoposte a regolamentazione. Le conserve, anche artigianali, devono poter durare e avere la temperatura alle quali sono stati posti gli alimenti. Le autoclavi sono fornite di strumenti di misurazione e sono soggette a controlli periodici dell´organizzazione certificata dall´Ufficio del sottosuolo: in primo luogo sono strumenti che si utilizzano sotto pressione (i compressori da garage sono sottoposti agli stessi controlli) poi servono per verificare la corretta funzionalità degli strumenti di misura e assicurarne la tracciabilità.  

Sarebbe meglio parlare di “appertisation” (arte conserviera) dal nome del suo inventore Nicolas Appert. In quel caso gli alimenti arrivano fino a 100°, ma c´è da capire che stiamo parlando di “una cottura che si conserva”.
Per arrivare a temperature di ebollizione superiori ai 100° serve aumentare la pressione. Questo è quello che succede in un´autoclave o in una pentola a pressione, non pensate però di arrivare a temperature veramente così elevate. Per darvi un´idea: se la pressione atmosferica è a 1013 ettopascal il giorno in cui sterilizzate e il vostro recipiente supporta 1 bar di pressione, non potrete superare i 119°C.  

per maggiori info vedi la sezione generale: